, Coworking

Il coworking e la condivisione tra professionisti.

Il Coworking dalla parte di chi lo vive – ogni giorno.

 

Argomento di interesse crescente, il Coworking sta facendo parlare sempre più spesso di sè nella Rete; ma non solo: anche i più tradizionali media, come i giornali e i tg, se ne stanno interessando sempre più, segno che i tempi sono maturi. Ma cos’è il coworking? E’ vantaggioso? Perché se ne parla così tanto? Ecco di seguito il Manifesto di Spazio19: un buon punto di partenza, per spiegarvi il coworking e il clima che si respira da noi ogni giorno:

  • Il Coworking è uno stile di lavoro innovativo, dove un gruppo di persone condivide un ambiente, spesso un ufficio, mantenendo un’attività indipendente. Si propone come un’interessante soluzione al problema dell’isolamento, che tanti freelance e professionisti sperimentano lavorando in casa o in solitaria, chiusi nel proprio ufficio individuale. Interessante.
  • Il Coworking è un raduno sociale, dove la condivisione degli spazi è solo una delle caratteristiche tangibili: è un luogo dove la socialità è il vero cuore pulsante, dove si condividono valori, competenze, in un clima naturalmente favorevole alla nascita di sinergie, alla valorizzazione dei talenti; in questo ambiente, dal clima fresco e frizzante, menti diverse si aprono alla contaminazione di nuove idee, evolvendo anche nella propria attività.
  • Il Coworking, spesso, viene confuso con altre modalità di lavoro, come: gli acceleratori di affari, gli incubatori d’impresa e le suite per dirigenti, ma in essi manca il fondamentale aspetto del processo sociale, collaborativo e informale, che è invece presente in pratiche di gestione più vicine a quelle di una cooperativa (come, ad esempio, la focalizzazione sulla comunità piuttosto che sul profitto), alla quale il coworking si avvicina maggiormente.
  • Nel Coworking nasce sovente, in questo clima atipico, la soluzione ottimale per un progetto: professionalità diverse danno il proprio apporto, mettendo a disposizione le proprie abilità, formando un team ideale, anche solo per il tempo utile alla realizzazione del singolo progetto, pur rimanendo tutti liberi di portare avanti, parallelamente, le proprie carriere lavorative e i propri progetti individuali.
  • Non meno rilevante l’aspetto economico: condividere uno spazio significa poter lavorare in una struttura viva e orientata alla produttività, mantenendo sotto controllo i costi (comunque ragionevoli): giovani promesse del lavoro, imprenditoria giovanile, start-up, creativi in erba possono far crescere i loro progetti o sperimentare nuove attività e idee, affrontando un costo noto, contenuto e sostenibile, con la flessibilità di scegliere, in totale libertà, quanto soggiornare presso la struttura, nel tipico stile Pay-per-Use (paghi solo ciò che ti serve, per il tempo che ti serve).
  • Spazio19 è tutto questo: nato dalla scommessa di creare un ambiente di lavoro nettamente alternativo, fresco, informale, leggero e stimolante, un luogo fatto di persone per le persone, vita, socialità, conoscenza; un luogo creativo dove lo stress non è di casa e l’individuo non è un numero, ma una persona creativa, con i suoi virtuosismi e le sue capacità uniche.
  • Spazio19 è un ambiente in continua evoluzione: i suoi stessi abitanti, i coworkers, ogni giorno propongono nuove soluzioni per migliorare la sua qualità; è popolato da una comunità attiva, interessata e partecipativa, cui sta a cuore la crescita della comunità stessa, dimostrando spiccato interesse ed apprezzamento per questo stile di lavoro innovativo.
  • Di più, la comunità di coworkers dà prova di voler andare oltre, promuovendo e sperimentando, non solo idee innovative e nuovi progetti, ma anche iniziative creative, atte a valorizzare giovani talenti, cultura e bellezza artistica, creando mostre, eventi e corsi di arti visive e musicali e, più in generale, momenti di aggregazione sociale, discussione e scambio e confronto.
  • Spazio19 è il punto di riferimento per chi vuole uscire dalle solite quattro mura, per chi ha il desiderio di cooperare con altre persone. Promuove e valorizza le abilità uniche e peculiari, in ambito lavorativo e professionale e, più in generale, le eccellenze dell’essere umano, delle arti e dell’ambiente: il tutto in un’ottica che riporti le esclusività dell’individuo al centro dell’attenzione, al fine di migliorare la qualità della vita.
  • Il Coworking, in conclusione, dà al semplice ufficio condiviso una marcia in più, uno slancio che può portare ad un alto livello, sia la qualità della vita lavorativa, sia la crescita professionale e personale, di chi vi entra a far parte: è un mondo interessante, ricco di eterogeneità, confronto, sinergie, un fertile terreno per coltivare idee originali ed innovative.